Servizi Sociali

Contributo abbattimento rette nido d'infanzia

 

 

 

Sono contributi ad abbattimento dei costi per la frequenza di nidi d’infanzia, di servizi integrativi e di servizi sperimentali situati sul territorio regionale, con esclusione dei servizi ricreativi e delle sezioni primavera.

 

 

ABBATTIMENTO RETTE – ART. 15 LR 20/2005

 

LR 20/2005 art. 15 “Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia”

La Regione FVG ha emanato il regolamento - D.P.Reg. n. 139/Pres. del 10 luglio 2015, che prevede che i gestori dei servizi educativi, sottoscrittori del disciplinare di impegni, applichino alle famiglie una riduzione della retta mensile di frequenza pari all’importo del beneficio spettante, per tutta la durata dell’iscrizione e fino alla fine dell’anno educativo.


Alcuni dei criteri di accesso al beneficio:

 

Ø   ISEE non superiore ad Euro 30.000,00;

Ø   almeno un genitore sia residente o lavori sul territorio regionale da almeno un anno;

Ø   in caso di frequenza inferiore alle 30 ore al mese il beneficio è in favore solo nei casi in cui l'ISEE non superi Euro 10.000,00.

 

Gli importi mensili sono determinati annualmente dalla Regione FVG. La domanda dovrà essere presentata al SSC entro il 31 maggio 2017 per avere la certezza di ottenere il beneficio, quelle presentate successivamente potranno essere accolte a seconda della disponibilità di fondi.

Alla domanda dovrà essere allegata copia dell’ISEE e copia del documento d’identità.

 

POR-FSE 2014/2020 Programma specifico 23/15 – Azione 9.3.3 ABBATTIMENTO RETTE PRIMA INFANZIA (estratto dell'Avviso)

 

Chi può presentare la domanda e scadenza

 

I genitori o tutori dei bambini che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti per l’anno educativo 2017-18 a uno dei servizi per la prima infanzia che abbiano sottoscritto il disciplinare di impegni. Le domande devono pervenire entro il termine perentorio del 31 maggio 2017.

 

Requisiti di ammissione

 

Per essere ammessi al beneficio, alla data di presentazione della domanda occorre possedere i seguenti requisiti:

a)            ciascun bambino deve essere iscritto per l’anno educativo 2017-18 a uno dei servizi per la prima infanzia indicati nell’allegato 1 al presente avviso con frequenza superiore alle 30 ore mensili;

b)            almeno un genitore deve risiedere o prestare continuativamente attività lavorativa in regione da almeno un anno;

c)             l’ISEE del nucleo familiare calcolato, qualora ne ricorrano le condizioni, anche con le modalità di cui all’articolo 7 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, deve risultare pari o inferiore a Euro 20.000,00;

d)            i genitori devono risultare occupati ovvero si trovarsi nello stato di disoccupazione di cui all’articolo 19 del D. Lgs. 14 settembre 2015, n, 150 (disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183)

 

Entità dei benefici

 

A seconda del tipo di servizio frequentato e delle modalità di frequenza, i benefici sono riconosciuti nelle seguenti misure:

A. Nidi d’infanzia e servizi educativi domiciliari:

Ø   tempo pieno fino a Euro 300,00 mensili

Ø   tempo parziale fino a Euro 150,00 mensili

 

B. Centri per bambini e genitori e spazi gioco:

Ø   fino a Euro 150,000

 

Come funzionano i benefici

 

Mensilmente la retta che la famiglia dovrà pagare per la frequenza del servizio educativo sarà ridotta dell’importo corrispondente al beneficio spettante a seconda del tipo di servizio frequentato e del tipo di frequenza. Qualora la retta dovuta dalla famiglia sia inferiore all’importo del beneficio, l’ammontare del beneficio sarà ricondotto all’importo della retta stessa.

 

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I benefici sono incompatibili tra loro e con quelli erogati dall’INPS di cui all’art. 4 comma 24 lett. b) della L. 28/06/2012 n. 92.

 

Il modulo prevede che la famiglia con un’unica domanda possa chiedere di accedere ai buoni di servizio (POR-FSE 2014/2020 Programma specifico 23/15 – Azione 9.3.3) o in subordine, in caso di carenza dei requisiti oppure di esaurimento delle risorse disponibili, accedere ai benefici regionali per l’abbattimento delle rette.