L'Unione

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Cos’è l’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane

Hai sentito parlare dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane? Probabilmente sì. Risulta chiaro cos’è, cosa fa e perché è stata creata? Probabilmente non ancora.

Cosa sono le UTI?

Il termine UTI è l’abbreviazione di Unione Territoriale Intercomunale e rappresenta un nuovo soggetto amministrativo. Le UTI nascono nel 2014, con la legge regionale numero 26, che ha modificato il sistema delle Autonomie Locali in Friuli Venezia Giulia, quello che fino ad oggi si è retto sulla presenza di Regione, Province e Comuni. La legge aveva come obiettivo il superamento delle province e la riunione di più comuni in UTI.

Perché?

Conosci il detto “l’unione fa la forza”? In questo caso, è proprio il principio che sta alla base della nascita delle UTI, che riuniscono sotto un grande ombrello i comuni di grandi e piccoli dimensioni all’interno di un determinato territorio. Non si tratta di un tentativo di accorpamento, che rischierebbe di soffocare i centri più piccoli, ma di mettere insieme le forze, appunto, per gestire in maniera migliore e più efficiente alcuni servizi. Tutti i comuni mantengono la loro identità, ma decidono di condurre in maniera comune delle attività: per esempio, la raccolta differenziata dei rifiuti, la gestione dei servizi sociali, l’edilizia scolastica. In questo modo, si possono risparmiare delle risorse preziose.

Ma si tratta solo di questo?

Decisamente no: l’Unione ha tra i suoi obiettivi fondamentali la crescita e il rilancio del territorio, dal punto di vista economico, sociale, culturale. Per fare questo, si dota di uno strumento molto importante, il Piano dell’Unione, che ogni 3 anni definisce le politiche di azione per lo sviluppo del territorio, necessarie per l’assegnazione delle risorse finanziarie.

Come funzionano le UTI?

Le Unioni predispongono un proprio statuto e un regolamento e si dotano di un sistema di governo affidato a un’Assemblea composta da tutti i Sindaci dei Comuni dell’Unione e da un Presidente eletto tra i componenti l’Assemblea. Viene costituito inoltre un Ufficio di Presidenza, che è l’organo esecutivo dell’Unione.

La nostra UTI

L’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane è una tra le più grandi in Italia: raggruppa 20 comuni distribuiti in un territorio di 1.148 km quadrati. Si estende su 4 valli e un’area di media e alta pianura. Per tenere insieme queste realtà così differenti tra loro, e poter ascoltare le necessità di tutti i cittadini che ne fanno parte, l’Assemblea dei Sindaci ha deciso di suddividere questo grande territorio in 5 aree, dette Sub ambiti: Valcellina, Valmeduna, Val d’Arzino-Val Cosa, Pedemontana e Sequals-Travesio. 

I 5 sub ambiti servono a esprimere le voci di ciascuna area: i rappresentanti di ciascun sub ambito, infatti, si riuniscono nell’Ufficio di Presidenza.

Per conoscere i servizi e gli uffici della nostra UTI rimani in questo sito, potrai trovare informazioni riguardo bandi, comunicati e avvisi per selezione di personale. 

Ma dato che si tratta di una realtà corale, segui anche il Notiziario delle Valli e delle Dolomiti Friulane su Facebook: ti terrà aggiornato sugli eventi e sulle manifestazioni in programma nel nostro territorio e ti fornirà notizie utili per conoscere meglio questa nuova realtà. E per non perderti proprio nulla, iscriviti alla newsletter.


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Fai parte di un’associazione? Organizzi iniziative sul territorio? Scrivici all’indirizzo comunicazione@vallidolomitifriulane.utifvg.it! Mandaci informazioni, programmi, immagini. Insieme potremo creare una promozione efficace di quanto avviene in zona


Presentazione

Ai sensi della legge regionale n.26 del 12 dicembre 2014, i comuni di Arba, Andreis, Barcis, Castelnovo del Friuli, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vajont, Vito d’Asio e Vivaro costituiscono l’Unione Territoriale Intercomunale delle Valli e delle Dolomiti friulane.

Lo scopo dell’Unione è la valorizzazione di un sistema policentrico che favorisca la coesione tra le istituzioni del sistema Regione-Autonomie Locali, l’uniformità, l’efficacia ed il miglioramento dei servizi erogati ai cittadini, nonché l’integrazione delle politiche sociali, territoriali ed economiche.



Costituzione dell'UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane

Lo scorso 14 Aprile 2016, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della L.R. 26/2014, il Sindaco del Comune con il maggior numero di abitanti della costituenda UTI ha convocato la Conferenza dei Sindaci, al fine di approvare la proposta di redazione dell’atto costitutivo e dello statuto dell’UTI. 

Il 15 Aprile 2016 viene convocata l'Assemblea dei Sindaci per la costituzione dell'UTI.

Il 20 Aprile, l’ Assemblea elegge al suo interno il Presidente dell'UTI, la cui durata in carica è fissata in tre anni (art.14, comma 1 della L.R. 26/2014).

Dato atto all’art. 15 dello Statuto dell’UTI, viene previsto l’Ufficio di Presidenza quale organo esecutivo dell’Unione e composto dai Coordinatori dei Subambito.

Precisato che i Componenti dell’Ufficio di Presidenza durano in carica quanto il Presidente e che l’Ufficio di Presidenza collabora col Presidente per il governo dell’ente e impronta la propria attività ai principi della trasparenza e dell’efficienza, con Decreto n. 1 del del 29 giugno 2016 del Presidente viene nominato l'Ufficio di presidenza, composto dal Presidente e da n. 6 Componenti.